Forme dei chiodi: quali scegliere e perché
Oltre alla lunghezza, la forma del chiodo influisce sulla trazione e sull’usura della pista.
🔸 Chiodi piramidali
I più comuni.
Forma conica a piramide
Penetrano leggermente nella pista
Offrono trazione eccellente
Adatti alla maggior parte delle discipline
🔸 Chiodi “needle” (a compressione)
Conosciuti come “albero di Natale”.
Forma conica a gradini
Punta piatta
Non penetrano molto nella pista
Funzionano per compressione, sfruttando la resilienza del materiale
Perfetti su piste moderne in caucciù
Vantaggio: offrono spesso miglior ritorno di energia rispetto ai piramidali.

🔸 Chiodi ad ago (spike)
Molto sottili
Punta estremamente affilata
Penetrano profondamente nella pista
Svantaggi:
Danneggiano la superficie
Maggiore usura
Perdita di energia in fase di “estrazione”
Sempre meno utilizzati
Classificazione finale dei chiodi
Possiamo riassumerli così:
Piramidali → versatili, universali
Needle (compressione) → ideali per piste morbide e moderne
Ago → meno consigliati, usura maggiore

E fuori dalla pista?
Se corri fuori dal tartan, ad esempio in:
trail
cross
sterrato
non avrai bisogno di chiodi.
Dovrai scegliere semplicemente delle scarpe da running o da cross con tassellatura più aggressiva.
Sull’Autore
Ciao, sono Carlo, giornalista e uno dei fondatori di sullapista.it. Siamo il tuo punto di riferimento per recensioni, opinioni e i migliori prezzi sulle scarpe chiodate da atletica. Per qualsiasi dubbio puoi scrivermi e contattarci. CI VEDIAMO IN PISTA!



